In molti sui vari canali social che frequento, mi avete chiesto consigli su come iniziare a dipingere miniature, quali colori usare e dove trovarli. Così mi sono deciso a buttare giù questa guida, cercando di mettere dentro tutta l’esperienza raccolta dopo centinaia di ore passate su questo hobby.
Come iniziare a dipingere miniature
Prima di tutto devi capire cosa vuoi fare. Se sei interessato a dipingere solo le miniature del tuo nuovo gioco da tavolo, come può essere Zombicide ad esempio, ti consiglio di iniziare con uno dei set di pittura di Army Painter per Black Plague o Urban. Sono set di colori pensati per Zombicide ad un prezzo abbordabile, che ti danno una gamma di colori essenziali per pitturare gli zombie o i sopravvissuti, insieme ad un pennello.
In generale: per iniziare, ti conviene acquistare i colori di cui hai bisogno unicamente per la miniature che stai per colorare.
In alternativa, se vuoi colorare miniature di vario tipo e sei interessato quindi ad iniziare questo hobby, ti consiglio l’acquisto di un set base di colori che può essere così composto:
- bianco
- Nero
- Giallo
- Rosso
- Blu
- Argento
- Wash Nero
- Wash marrone
Questi sono i colori minimi necessari per iniziare a dipingere miniature di qualunque progetto. Questo perché, come saprai, giallo rosso e blu sono colori primari e, se mischiati tra loro, possono dare tutti i colori di cui hai bisogno. L’argento ti servirà per le componenti “ferro”, quali fucili o spade, spesso presenti sulle miniature. Dei wash, o lavaggi, parleremo più avanti.
Chiaramente ottenere determinate gradazioni di colore non è semplice come può sembrare e lo spreco di colore è garantito. Per questo in un secondo momento, sopratutto se le tasche non permettono un acquisto completo da subito, il consiglio è di prendere un altro set di colori così composto:
- marrone
- Rosa carne
- Verde
- Celeste
- Arancione
- Viola
- Oro
Questo ti garantirà anche di non impazzire per ritrovare la stessa gradazione di colore che avevi creato precedentemente.
A questi puoi far seguire qualunque acquisto del colore che ti aggrada di più, magari scegliendolo di volta in volta in base al soggetto che andrai a dipingere.
“Si chiaro, ma quali società producono questi colori? E dove li compro?”
Le principali case produttrici di colori per miniature sono 3:
- Citadel
- Army Painter
- Vallejo
Per iniziare, puoi acquistare dei kit già pronti come detto precedentemente, e ampliarli con colori più adatti per i tuoi eroi o per nuovi progetti. Due kit da tenere in considerazione sono quelli di Vallejo, che trovi a questo link e a quest’altro.
Sul sito di Games Workshop puoi trovare il rivenditore più vicino dove acquistare colori Citadel, così come per Army Painter, mentre per i colori Vallejo ti basta andare in qualunque negozio di modellismo, e poi come nei link precedenti, c’è sempre Amazon.
Per quello che è la mia esperienza, posso dirti che i colori Citadel sono quelli dalla resa migliore, ma anche quelli dal rapporto quantità/prezzo più alto e con il dosatore più scomodo. Vallejo e Army Painter costano meno e hanno dosatori più comodi da utilizzare, sopratutto se si vuole giocare a miscelare i colori. Ricorda poi che Army Painter fornisce i set di colori già pronti per Zombicide. Vallejo è invece la casa con la gamma colori più ampia di tutte. La soluzione che ho adottato io quindi è acquistare colori da tutte e tre le case in base a necessità.
Quali pennelli usare per iniziare a dipingere miniature?
Avrai bisogno di diversi pennelli per diverse tecniche. Acquistane quindi alcuni a basso costo come questi, e almeno un paio di qualità: uno per i dettagli e uno per le zone più ampie. Sia Army Painter che Citadel offrono buoni pennelli, ma se vuoi il massimo, con una spesa che si aggira sui 13€ a pennello contro i 4,5€ di Army Painter, devi rivolgerti a Winsor & Newton, la Serie 7 in particolare. Per iniziare ti consiglio quelli Army Painter, costano poco e fanno il loro lavoro.
Tecniche per pitturare miniature
Ora che sai di cosa hai bisogno, passiamo a come usarli. Per prima cosa pulisci la miniatura. Con un bisturi e delle lamette elimina ogni residuo dello stampo e lava la miniatura con acqua tiepida, sapone per le mani e un vecchio spazzolino da denti. Assicurati che sia ben asciutta prima di iniziare a dipingere, ma sopratutto assicurati che i residui siano ben rimossi. E’ un lavoro noioso, ma ti assicuro che il colore esalterà moltissimo linee e residui non rimossi.
Come usare il primer sulle miniature
Pitturare direttamente sulla plastica non da una resa omogenea, i colori acrilici non aderiranno mai bene se usati direttamente sulla miniatura. Per questo prima di qualunque cosa occorre stendere un primo strato uniforme di primer. I primer sono colori che forniscono il primo strato sul quale dipingere e possono essere di diverso colore. Io preferisco il nero per gli eroi di Zombicide, mentre per gli Zombie puoi usarne uno dedicato. Di solito per facilitare la stesura vengono venduti in bombolette spray, le migliori, anche per il prezzo ridotto, sono quelle Army Painter. Per gli zombie io ho utilizzato “skeleton bone” e “necrotic flesh” di Army Painter, cosa che mi ha evitato di dipingere le parti in carne.
Di seguito trovi i riferimenti:
Come iniziare a dipingere miniature: i colori di base
Dopo il primer, occorre dare una mano di colore base a tutte le aree colorate, ti consiglio di non usare colori troppo scuri in questa fase dato che con i successivi “lavaggi”, o wash, si scuriranno.
Lavaggi
Il terzo passaggio come accennato sono i lavaggi. I lavaggi sono colori molto più liquidi e diluiti, che per questo tendono ad infilarsi per capillarità nelle insenature della miniatura, dando effetti di chiaro scuro e ombre che donano profondità al tuo soggetto. Se hai seguito la “guida agli acquisti”, avrai a disposizione due lavaggi, marrone e nero. Ne ho provati di tutte le marche, ma i migliori rimangono in assoluto quelli Citadel. “Agrax earthshade” (marrone) e “Nuil oil” (nero) sono un must. Non potrai farne a meno. Con il tempo e con l’esperienza potrai acquistare altri lavaggi: carne, verde, viola, sono tra quelli che utilizzo di più.
Stendine una mano uniforme su tutta la superficie che intendi lavare e assicurati che sia ben presente nelle zone che intendi scurire, mentre nelle aree più in luce rimuovilo utilizzando il pennello.
L’Highlight della miniatura
A questo punto, riutilizza i colori dati come base per ridare luminosità alle zone più esposte alla luce. Aggiungendo un po’ di bianco o utilizzando una variante più chiara dello stesso colore di base, puoi dare ancora più luminosità per dare ancora più profondità.
In alternativa, c’è una tecnica che si chiama “dry brush”, pennelli asciutto, che consiste nello spazzolare con un pennello largo una determinata zona di colore, accertandosi che il pennello sia totalmente scarico di colore. Inizialmente il drybrush può dare buoni risultati, con il tempo ho personalmente iniziato a preferire la lumeggiatura a pennello descritta precedentemente.
Ricorda che una maglietta non è solamente rossa o verde, un jeans non è solo blu. Dovrai dare più mani di colore di diversa tonalità per dare profondità alla miniatura!
Un tocco in più che fa la differenza: lavorare sui dettagli
A questo punto ti rimane solo da colorare i dettagli più minuziosi quali occhi, borchie, lacci e quant’altro.
Per riassumere: primer-base-wash-highlight-dettagli. Questa sequenza sarà un mantra per te in questo hobby.
Conclusioni
Esistono poi diverse tecniche e diversi colori e prodotti più tecnici per ottenere vari effetti, come la ruggine, il sangue, la terra secca, ma di questi parleremo in altri articoli più dedicati. Spero che questa guida ti aiuti a decidere da dove cominciare, ricorda che questo è un hobby che dona grandi soddisfazioni, ma che chiede molta pratica. Oggi con i social è molto più divertente, ci sono intere community che possono darti consigli e online, sopratutto su youtube, trovi tantissimi video che possono spiegarti come dipingere miniature, esattamente come la vuoi tu!
Ricorda infine che, se vuoi, puoi seguire i miei lavori su Instagram o su YouTube.
Di seguito, un vecchio video dove ricapitolo quanto hai potuto leggere fin qui.
