Dipingere la Death Guard è probabilmente l’ideale per chi inizia a dipingere miniature per la prima volta. Il perché è presto detto: lo stile sporco, marcio, putrefatto, per la gioia di nonno Nurgle, è di fatto più facile da realizzare per chi alle prime armi, anche perché si riesce più facilmente a camuffare gli errori rispetto magari ad un luccicoso Space Marine.
Lo schema di colori di Games Workshop prevede per l’armatura un verde militare chiamato appunto Death Guard Green, a cui va abbinato un viola per le parti in tessuto. Ho preferito realizzare uno schema personalizzato in quanto non mi piaceva molto quello classico. Questo nuovo schema prevede un verde più chiaro e stratificato e un rosso al posto del viola, di fatto due colori complementari. Vediamo insieme come realizzarlo.
Come dipingere la Death Guard
Per iniziare, ho utilizzato come base di colore due tonalità: il primer nero e un verde oliva della Vallejo. Ho prima preparato il colore in un blister di plastica, per poi andare a caricare l’aerografo. Non darò il verde in maniera uniforme, ma principalmente dall’alto, per dare profondità, e alle zone più interessate, ovvero quelle dell’armatura.
Prima di iniziare a dipingere, ho lavato la miniatura con dello Shader, Athonian Camoshade, in modo da accentuare ancora di più le ombre. Così facendo, è possibile accentuare le ombre nei fori e nelle insenature dell’armatura. Questo inoltre mi darà modo di comprendere meglio i volumi della miniatura, necessari per distribuire il colore e realizzare effetti di luce.
Il colore principale che utilizzo per l’armatura è Necrotic Flesh di The Army Painter. Cerco di mantenerlo molto diluito ma senza caricare il pennello eccessivamente. In questo modo vado a “sporcare” l’armatura con dei strati sottili di colore, tenendomi distante dai bordi.
Vado avanti così per più strati, andando a ripassare soprattutto nelle zone dove la luce è maggiore, in questo modo l’armatura sembrerà più illuminata. Dovrai ripassare più volte sugli stessi punti per fare in modo che il colore crei diverse tonalità andando a sovrapporsi. E’ probabilmente il passaggio più lungo del processo di colorazioned i questa miniatura, il risultato però sarà una colorazione “sporca”, che ben si adatta a queste miniature. Non ti preoccupare se in questi passaggi un po’ di colore finisce nelle insenature e nei fori di proiettile, rimedieremo a breve.
Rifinire dettagli e sfumature
Messa da parte l’armatura per un momento, mi sono dedicato alle parti in metallo della miniatura. Anche qui ho utilizzato uno schema di colori differente, ti avevo già raccontato come realizzare l’effetto rame per la Death Guard in un precedente articolo.
Una cosa però bisogna dirla: nel dare lo strato di shader marrone, ho cercato di creare con questo colore uno strato di separazione tra le zone in rame e l’armatura verde. Ho quindi applicato il colore a metà tra i due colori. Inoltre ho applicato lo stesso shader anche sulle insenature, i fori e le giunture dell’armatura. In questo modo lo shader creerà un’ulteriore sfumatura di colore al verde dell’armatura, andando a dare profondità. Per le parti in osso, ho usato una base di Rakarth Flesh. Questa fase poteva essere svolta prima in quanto dopo andrò a passare di nuovo lo shader marrone, lavorando due volte con lo stesso colore. Tieni presente queste fasi se più che divertirti a dipingere hai bisogno di accellerare i tempi. Come ultimo tocco d’effetto, ho dato una mano di vernice lucida alle pustole.
Dipingere le protuberanze e tentacoli
Molti marine della Death Guard presentano delle protuberanze e lembi di pelle che richiamano un po’ dei tentacoli di polpo o le chele dei crostacei, in questa miniatura in particolare sono ben visibili. Ho dato così come base un rosa salmone, Tallarn Flesh di Citadel. Con la seconda mano, ho aggiunto al rosa del Lava Orange di The Army Painter e del bianco avorio di Vallejo, dando così diverse tonalità al colore di base. Non può mancare lo shader anche in questo caso. Druchii Violet è uno shader viola che applicato sul rosa salmone formerà un forte contrasto. I lembi di carne sono pieni di pustole e bolle, per evidenziarle ho usato del Yriel Yellow come colore di base. Essendo un colore Layer di Citadel, a volte conviene dare più mani sottili. Per dare profondità alle pustole, ho usato Carroburg Crimson, uno shader color “ciliegia”, andando così ad arrossare l’intorno delle pustole.
Dipingere le parti in osso della Death Guard
Come ti dicevo prima, ho applicato solo adesso lo shader alle parti in osso… ma vabbé, godiamoci il momento. Dopotutto il nostro è un hobby rilassante… ne approfitto per chiederti se hai mai dipinto una miniatura della Death Guard o se hai mai pensato di usare schemi di colore alternativi rispetto a quelli promossi da Games Workshop. Preferisci la creatività o attenerti alle foto di copertina? Fammelo sapere in un commento.
Una volta asciugato lo shader, ho dato una sottile mano di Rakarth Flesh, già utilizzato come base, alle punte più estreme degli speroni in osso.
Dipingere le armi
Per l’arma, ho dato una mano di argento a pennello asciutto, utilizzando un vecchio pennello. Anche in questo caso ho dovuto riprendere lo shader marrone, questo ti fa capire come spesso programmare bene cosa devi pitturare e farlo prima di iniziare a dipingere, può accelerare di molto i tempi.
Dipingere i brandelli di telo
Siamo quasi giunti alla fine, ora ci rimane da dipingere il brandello di tessuto tra le gambe del nostro marine. Come dicevo inizialmente, lo schema di colori di Games Workshop avrebbe richiesto un viola per questa parte, ritengo però molto più appropriato un rosso che va ad abbinarsi in maniera complementare al verde dell’armatura.
Dopo una mano di nero quindi, ho dato un primo strato di Khorne Red, dipingendo solo le parti del telo più illuminate, lasciando il nero nelle insenatura. In questo modo non sarà necessario usare uno shader per questa parte della miniatura. Procedendo per strati, riducendo l’area di interesse, ho schiarito le parti in rosso con tonalità sempre più accese di rosso.
Dipingere lo slime della Death Guard
Come ultimo tocco, andiamo a dipingere lo slime, tipico della Death Guard, che cola dal retro della miniatura, il procedimento è lo stesso che abbiamo visto in un precedente articolo. Per questi effetti Games Workshop mette a disposizione un colore tecnico già pronto, Nurgle’s Rot, ma io ho preferito realizzare un effetto mio, un po’ diverso.
