John Blanche è una figura leggendaria nel mondo dei wargame e dell’illustrazione fantasy che tutti gli appassionati di Warhammer 40.000 di vecchia data sicuramente conoscono molto bene. Blanche non è solo un artista: è una vera e propria icona che ha definito e plasmato l’estetica di Warhammer, contribuendo a creare quell’universo oscuro, decadente e gotico che milioni di fan adorano.
Classe 1948, John Blanche ha lavorato come direttore artistico per Games Workshop per decenni, influenzando profondamente ogni aspetto visivo del marchio, dagli artwork dei manuali ai modelli per le miniature. Il suo stile unico e distintivo, spesso descritto come caotico, surreale e dettagliatissimo, ha dato vita a un immaginario che è diventato il cuore pulsante di Warhammer 40.000. Ma il contributo di Blanche non si ferma agli artwork: ha ispirato un’intera comunità di pittori di miniature con il suo approccio artistico noto come Blanchitsu.
Ma che cos’è il Blanchitsu?
Il termine Blanchitsu si riferisce ad uno stile di pittura e modellismo per miniature che prende ispirazione direttamente dall’arte di John Blanche. È una filosofia estetica che abbraccia il caos, la decadenza e il realismo sporco, perfettamente in linea con i temi distopici e gotici degli universi di Warhammer. L’obiettivo del Blanchitsu non è la perfezione tecnica, ma piuttosto la narrazione visiva: ogni miniatura dipinta in questo stile sembra raccontare una storia, un frammento di un mondo oscuro e oppressivo.
Il Blanchitsu utilizza una palette di colori precisa, e in questi giorni ho avuto modo di provare i due nuovi set di colori che The Army Painter ha realizzato proprio in collaborazione con John Blanche, pensati per replicare lo stile dell’artista. I due set, Volume 1 e Volume 2 contengono rispettivamente 10 colori unici, realizzati per essere anche integrati nel sistema di gradazione di colori di The Army Painter. John Blanche e The Army Painter hanno realizzato delle tonalità che sposano lo stile unico dell’artista.
The Army Painter Masterclass: John Blanche
I due set mettono a disposizione colori saturi e spesso molto scuri. Devo dire che vi ho trovato delle tonalità che non sono riuscito a trovare nè nel Mega Set, nè nel Wargamers Paint Set già visti nei precedenti video e reel vari. Sono tonalità particolarmente scure, come il Blighted Green o particolarmente sature come il Moonbeam Yellow.
Per testarli, ho chiesto all’amico Gigi di Ars Manufactorea, il più grande negozio di modellismo e wargames d’Italia, di realizzare insieme una Adepta Sororitas, proprio per provare a dipingerla con i colori sviluppati da The Army Painter in collaborazione con Blanche. Uno degli artwork più famosi di Blanche è proprio una Adepta Sororitas, da cui in passato è stata tratta anche una miniatura. Vediamo come viene questa usando proprio i colori dei due set.
Sono partito da una base primer nera a cui ho applicato del bianco zenitale, così da visualizzare meglio i volumi. Ho poi applicato una base di colore partendo dalle tonalità più scure che ho trovato nel set. Mentre per il mantello ho usato il Blanched Berry come base per poi lumeggiare con Fiery Vermilion, per l’armatura ho pensato che The Darkness fosse appropriato, ma è risultato troppo blu, che ho preferito scurire con del semplice Matt Black per riportare il colore al classico nero della Sorellanza.
L’oro presente nel Volume 1, Emperor Gold, è perfetto per la Sorellanza. Freddo e scuro, risalta sul nero dell’armatura.
Per le parti in cuoio ho usato Banshee Brown del primo set, con l’idea di illuminarlo con Sunburst Ochre del secondo set. E proprio quest’ultima tonalità di marrone mi ha fatto molto felice, perché è un colore che si presta particolarmente bene per lumeggiare il cuoio e che mancava nel mio arsenale di colori Fanatic di The Army Painter. Si avvicina allo Skrag Brown di Citadel, risultando però più saturo. Mi farebbe molto comodo se volessi riprendere a parlare di come realizzare l’effetto cuoio come già fatto in questo video in alto a destra.
Il resto della miniatura sono parti in oro o metallo e relative lavature e lumeggiature, così come i capelli che ho lumeggiato con Ivory White, tutti provenienti dai due set. I nuovi colori Fanatic di The Army Painter ormai li conosciamo, sono una vera garanzia.
Uno sfondo in pieno stile John Blanche
Per quanto riguarda la basetta, ho chiesto all’Amico Piffo di stamparmi un piccolo piedistallo con sfondo. Di solito sullo sfondo si disegna a mano libera, ma visto che non so bono e non c’ho tempo, ho preferito diluire i colori dei set di Blanche e realizzare un gradiente che ricordasse le sue illustrazioni.
Per la basetta ho invece utilizzato le tonalità più verdi e marroni, in primo luogo perché rimaste fuori dal lavoro sulla miniatura, secondo perché così si crea un certo contrasto con i colori caldi dello sfondo e del rosso mantello della nostra Palatine.
Per concludere, già solo per essere dei colori Fanatic questi due set meritano. Ma le tonalità scure non sono tipiche di The Army Painter, che nei suoi set invece predilige colori saturi e accesi. Questi due set quindi complementano e completano la tua collezione di colori, soprattutto se intendi dipingere con stili cupi come il Blanchitsu o il Grimdark, visto nel mio precedente video.
Qui di seguito trovi la recensione dei due set Masterclass di The Army Painter sviluppati con John Blanche.
