Per realizzare questa basetta, ho utilizzato quasi unicamente materiale di scarto, vediamo insieme quali e come.
Basette per miniature Warhammer: come realizzarle
Realizzare basette che siano quasi piccoli diorami mi appassiona molto, perché ci permette di dare una ambientazione alle nostre miniature. Sarà anche per questo che spesso le posiziono lateralmente e non al centro della basetta, un modo per raccontare un momento di vita della miniatura e dare importanza anche all’ambientazione.
STEP 1: incolliamo il sughero alla base
La prima cosa che ti servirà è un foglio di sughero, ma puoi usare anche del sughero di scarto come questo sotto pentola di Ikea. Ritagliane un pezzetto della misura giusta e rendi i bordi frastagliati sbriciolandoli un po’ con le dita. Non hai bisogno di particolari colle in questo caso, per fissare il sughero alla basetta in plastica, ti basterà della semplice colla vinilica. Essendo la superficie molto piatta, grattala con il bisturi per creare delle irregolarità. Ci aiuterà nel prossimo passaggio per creare la texture.
STEP 2: realizzare la texture con la sabbia
Usa di nuovo la colla vinilica per stendere uno strato sottile che servirà da fissante per la sabbia. Puoi applicarne un po’ anche sui bordi, in maniera irregolare, così che la sabbia aderisca solo in alcuni punti. Se hai modo, procurati della sabbia di fiume. Non servirà comprarne un intero sacchetto, sono sicuro che puoi rimediarne un bicchiere nel tuo vicinato, magari in un cantiere. Considera che un bicchiere potrebbe bastarti per tutta la tua carriera di miniaturista! Fai piovere quindi la sabbia sulla colla, il lavoro lo farà lei.
STEP 3: aggiungiamo degli elementi scenici
A questo punto ho pensato di realizzare un piccolo diorama creando il passaggio di un ruscello di… melma, slime, insomma, quel liquido che tanto piace ai fedeli della Death Guard! Per farlo, ho prima scavato un passaggio dove far passare il ruscello. Onestamente credo di aver un po’ esagerato, non era necessario farlo così profondo. Da tener presente per il prossimo…
Per rendere la superficie del sughero liscia, ho applicato di nuovo della colla vinilica che farà da letto del ruscello. Asciugandosi infatti creerà uno strato liscio. Ai bordi del ruscello ho applicato dei sassolini selezionati dalla sabbia, ma anche qui ho toppato alla grande pensando di usare la colla per la plastica… convinto che asciugando prima, i sassi si sarebbero fisati in poco tempo. Non ho fatto i conti con la sabbia che ha assorbito tutta la colla. Meglio tornare alla cara vecchia vinavil: usando delle pinzette, ho posizionato uno ad uno tutti i sassolini, bagnadone un lato in una goccia di colla.
Insieme ai sassi, ho decorato la basetta con il solito teschio umano… come fatto anche sulla basetta dello Zombie di Zombicide. I teschi ci stanno sempre bene!
STEP 4: coloriamo la basetta
E’ arrivato il momento di colorare la nostra basetta! Per prima cosa, ho dato un coprente nero con aerografo, ma puoi usare un primer a bomboletta, ha lo stesso effetto. Il primer in questo caso ha anche una funzione “collante” perché il colore asciugandosi fissa anche la sabbia alla colla sottostante.
Ho diluito più del solito il primer perché sughero e sabbia tendono ad assorbirne parecchio, questo mi ha dato qualche problemino con il teschio che essendo invece in plastica tendeva a far scivolare il colore. Ho dovuto così dare più mani e attendere che asciugasse tra una e l’altra per farlo aderire per bene. Una volta asciugato il primer, ho applicato del Dryad Bark usando un grosso pennello piatto a pennello asciutto. Per colorare queste basette credo non basti un colore solo, ma va dato gradualmente schiarendo di volta in volta la tonalità, per questo dopo il marrone sono passato ad un ocra, Ungor Flesh di Citadel, ed infine Ryza rust. Sempre a pennello asciutto.
Dopo il colore ho dato una mano di Agrax Earthshade, al fine di dare profondità e creare delle ombre tra i sassi e le insenature. Solo a questo punto mi sono occupato del ruscello, dando una mano di Knarloc Green, un vecchio colore Citadel. Quando crei il fondale con la colla, ricorda che questa seccandosi tirerà, creando dei buchi. Non risulterà perfettamente piatta quindi e dovrai darne ancora per coprirli. Il rischio è di fare l’errore che ho fatto io qui, ovvero di non coprirli e doverlo poi fare con i colori, che hanno un costo decisamente più alto della colla vinilica…
Prima di continuare con il ruscello, ho colorato il teschio con del Rakarth Flesh. A pennello asciutto quindi, sono andato a colorare i sassi ai bordi del ruscello con un verde acido della Vallejo. Un colore spettacolare!
STEP 5: applichiamo lo slime verde
Nurgle’s rot è uno dei colori tecnici di Citadel. Permette la realizzazione di uno strato trasparente verde “nauseante”, che risulterà lucido una volta asciugato. Ideale per effeti di vomito, puss, infezioni… non a caso il nome…
Anche questo come la vinavil tenderà a tirare una volta asciugato, considera quindi l’idea di dare più mano. Come vedi, ho dovuto abbondare per rimediare allo scarso lavoro fatto con la colla. Ed è qui che si realizza la “magia”! Torniamo ad usare l’amato verde acido della Vallejo, questa volta per dare effetto al ruscello. Con un pennello carico, applica il colore sul Nurgle’s rot ancora fresco creando piccoli effetti di movimento del liquido. Attento quindi a non mescolarli troppo mentre lo applichi, i due colori devono rimanere separati.
STEP 6: fissiamo la miniatura alla basetta
Un momento! Prima di tutto concludiamo il lavoro sul teschio, dopo aver dato una mano di shader con il solito Agrax Earthshade, ho lumeggiato con del Skeleton Bone di The Army Painter. Bene, ora possiamo occuparci delle decorazioni. Questi ciuffi d’erba li ho presi da Green Stuff World, hanno un colore quasi di erba secca che mi sembra il più idoneo allo scenario “infestato” che sto realizzando per le miniature di Warhammer Conquest.
Per mantenere un tocco realistico, ho selezionato dalla sabbia alcuni piccoli sassolini, tutti dello stesso colore arancio che si addice i colori del terreno. Quando applichi questi piccoli dettagli, ricorda che la colla va solo da un lato. La vinavil infatti risulta lucida, evita per tanto che finisca dove poi potrebbe risultare visibile. Per fissare la miniatura alla basetta, l’ho prima pinnata, ovvero, ho forato i piedi e applicato un piccolo pezzo di fil di ferro. Non te ne servirà molto quindi puoi usare anche una attaches. Sporca i due pin con del colore in modo da segnare dove dovrai andare a bucare la basetta per poter fissare la miniatura.
Crea dei fori nei due punti con un trapano a mano per modellismo e applica la colla ai pin e ai piedi affinché aderisca perfettamente alla basetta. Non esagerare con la colla o, come detto prima, potresti ritrovarti delle macchie lucide vicino ai piedi…decisamente antiestetico. Come ultimo ritocco, dai una passata di nero a pennello piatto alla basetta, in modo da coprire ogni possibile sporcatura di colore.
Conclusioni
Credo che dedicare più tempo alla base delle nostre miniature, possa solo che esaltare e valorizzare il lavoro svolto sulla miniatura stessa. Se poi come me realizzi miniature per esposizione, diventa praticamente un must have! La mia mensola con la Death Guard da un lato e gli Space Marine dall’altro sta assumendo l’aspetto di uno scenario di guerra grazie a tutte le basette finite.
Ricorda poi che se non hai un teschio, puoi sempre usare delle parti di miniature non utilizzate come spallacci, braccia o teste. Spazio alla fantasia insomma!
