Curare la propria postazione di lavoro per modellismo fa parte del nostro hobby. Ricordo molto bene quando iniziai questo hobby a 14 anni: avevo tutti i colori e i miei pennelli in una scatola di scarpe. Poi col tempo passai ad una valigetta, ma ogni volta comunque dovevo “apparecchiare” il tavolo in salotto, dove avevo più luce, per poter portare avanti i lavori sulle mie miniature.
A distanza di molti anni, dopo essere cresciuto (almeno all’anagrafe) e spostato in una casa mia, ho finalmente avuto modo di organizzarmi un piccolo angolo di lavoro. Una scrivania dalle misure ridotte, parliamo di circa un metro di lunghezza per 60cm di profondità, ma che comunque è unicamente dedicato a questo hobby. Come avrai visto su Facebook, nei giorni scorsi ho dedicato un po’ di tempo a dare una sistemata alla mensola che vi ho fissato sopra perché era lenta, le staffe non la reggevano bene al muro, e da questo piccolo intervento ho pensato che sarebbe stato bello scriverti due righe sul perché penso che una postazione di lavoro sia fondamentale in questo hobby.
Perché è importante avere postazione di lavoro per modellismo
La scrivania infatti, ha prima di tutto la caratteristica di essere sempre pronta. Non devi sistemare luci, non devi tirar fuori gli strumenti, ti devi solo sedere ed iniziare a dipingere miniature. Un vantaggio non da poco per chi ha un lavoro, una famiglia e mille altri impegni. Ti permette di sfruttare quell’oretta di tempo che ogni tanto ti capita e che, se dovessi perdere tempo a mettere fuori tutto e a rimettere poi tutto a posto, non avresti mai sfruttato.
Ma non è tanto dei vantaggi che voglio parlarti, ma di come prendersi cura della propria postazione di lavoro ha dei risvolti positivi su di te. Mi sono infatti accorto (per l’ennesima volta in realtà) durante gli ultimi lavori che ti accennavo prima, che sistemare e curare il proprio spazio di lavoro è una specie di terapia: ti stimola, rilassa, sfoga e alla fine provi soddisfazione e carica per ricominciare. Sistemare, pulire, aggiungere un pezzo, rivedere degli spazi, riorganizzare i colori è qualcosa che ti da la carica. Non vedi l’ora di tornare a sederti la davanti per sfruttare la nuova disposizione e vedere come influisce sul tuo lavoro. Anche tu hai provato questa sensazione? Se sì, come sempre fammelo sapere in un commento!
La mia scrivania di lavoro
Ora lascia che ti racconti due parole sulla mia postazione di lavoro. Qui è dove passo il mio tempo a dipingere miniature e a realizzare i video per YouTube. E’ un semplice tavolo di Ikea, di quelli personalizzabili con tavola e piedi separati. Sopra vi ho posizionato una mensola presa da Leroy Merlin con un neon sotto, e due lampade laterali: una a braccio mobile (sempre di Ikea) sulla sinistra, e una più fissa sulla destra, sopra la mensola. Mi permette di avere la luce da ogni lato, ma sicuramente non è il massimo, per via anche dell’asimmetria. Prima o poi dovrò rivedere l’illuminazione della mia scrivania con qualcosa di più professionale.
La mensola mi permette anche di fissare la telecamera in verticale grazie ad una morsa ed un braccetto presi entrambi su Amazon, motivo per cui recentemente ho deciso di sostituire le staffe con due più rigide dal design industriale, prese anche queste su Amazon. Sopra la mensola generalmente lascio tutti i lavori ancora in corso… infatti è piena!
Sulla scrivania ho messo 3 “Moppe” di Ikea, delle cassettiere in bambù dove tengo a portata tutti i colori di cui dispongo, mentre sotto la scrivania c’è un “Alex“, sempre di Ikea, che mi permette di contenere tutto il necessario per l’aerografo, compreso compressore (che utilizzo però solo a sportello aperto per permettere l’areazione).
Sempre sotto la scrivania, ho raccolto tutti i cavi e un’intera ciabatta elettrica in un apposito contenitore in plastica nascondi cavi. Devo dire che fa il suo lavoro! Niente più cavi tirati e pendenti in giro, tutto molto raccolto e composto.
Conclusioni
Chiaramente, non è la soluzione migliore di tutte. E’ solo il massimo che potessi fare nel poco spazio che ho in casa. Se tu hai più possibilità, valuta anche di poterla posizionare vicino ad una fonte di luce naturale, come una finestra o addirittura una veranda. Non c’è nessuna lampada che possa sostituire la luce solare.
E tu dove dipingi? Se ti va, parlami della tua postazione di lavoro nei commenti!

Ciao Stefano! E’ sempre un piacere leggere i tuoi post e ritrovarmi in molto di quel che dici. Da un annetto a questa parte, dopo aver cambiato casa, ho potuto finalmente allestire il mio studio personale. Una stanza di casa dove mia moglie non ha accesso e dove finalmente posso dipingere in tutta tranquillità. Anch’io come te ho recuperato una scrivania Ikea che ho allestito con Lampade e soprattutto lente telescopica (la sera son cieco come una talpa…xD). A giorni arriverà anche l’aerografo che mi hai consigliato tu e allora coglierò l’occasione anch’io per riorganizzare un po’ tutto. Stavo pensando anch’io di montare una mensola sulla parete in modo da avere più spazio dove riporre le cose. Per i colori invece vorrei provare a prendere uno di quegli espositori aperti, in modo da avere subito a portata di mano e di vista quello di cui ho bisogno.
Ciao Michele! Ti ringrazio! Guarda sono sincero, non dare per scontato quello che hai, è il mio sogno poter avere lo spazio in casa per una stanza del genere… E’ una gran fortuna quella! Gli espositori scoperti sono sicuramente la scelta migliore nel tuo caso, io ho preferito questi di Ikea perché chiusi, meno a portata di bimbo e più facilmente spolverabili 😀