La MINIACS WEEK è in arrivo! Settembre si avvicina ed è ora di iniziare a prepararsi per essere presenti! Non sai cos’è la Miniacs Week? Te lo spiego in due parole: l’evento che mancava e che aspettavo da sempre, ovvero, una fiera dedicata unicamente al nostro hobby sotto ogni punto di vista: artistico, ludico, modellistico, collezionistico. Ne ho parlato con uno degli ideatori ed organizzatori, Gulio Taddei!

Intervista a Giulio Taddei: ideatore e organizzatore del Miniacs Week

Partiamo dalle presentazioni: chi è Giulio Taddei e che cos’è la Miniacs Week?

Ciao Stefano, mi chiamo Giulio e sono un grandissimo appassionato di miniature. Ho 33 anni e facendo pochi e rapidi conti, gioco “con i pupazzi” da più di 20 anni. La mia vita ludica ebbe inizio i primi anni ’90 quando scoprì il mondo delle miniature (all’epoca per lo più Citadel) grazie ad HeroQuest. Fu da subito una passione incredibile, la quale univa due enormi fattori: un’ambientazione heroic-fantasy ed un modello di gioco “miniatura+personaggio+dado” che mi affascinava tantissimo. Da li a poco, diciamo fine anni ’90, iniziai a giocare a WARHAMMER FANTASY con ALTI ELFI ed ELFI SILVANI come prime armate.

Inutile dirti che da lì a poco sia stato un susseguirsi di sistemi, di armate, di giochi, di eventi, di persone conosciute, di ricordi e passione. Spaziando per tantissime ambientazioni da quelle GAMES WORKSHOP, a quelle delle più svariate case americane ed europee, posso dire con tutta onestà che si tratta di una passione che mi travolge e motiva da oltre 20 anni e che ha trovato solide radici presso la LUDIC INCOMING ROMA e LUDIC INCOMING MILANO (della quale sono l’attuale presidente). Due club di gioco gemelli che promuovono attivamente la cultura ludica sul territorio nazionale.

La MINIACS WEEK, meglio nota come MINIACS, la cui prima edizione si terrà a Milano dal primo al 5 settembre, nasce proprio per essere un format polivalente pensato per stimolare le relazioni sociali attraverso uno spazio di aggregazione ludico-ricreativa. Suo obiettivo è quello di divulgare e raccontare le diverse facce dell’hobby che ruotano intorno al concetto di miniatura, ampliando l’attuale proposta e rivolgendosi con particolare attenzione ad un pubblico eterogeneo e non solamente al pubblico di appassionati che già fanno parte attivamente di questo mondo. Il MINIACS vuole essere l’occasione perfetta per creare una vetrina della nostra vita hobbystica rivolta al mondo esterno che non ci conosce.

Com’è nata l’idea e quali obiettivi si pone di raggiungere questo nuovo evento?

Inizialmente il MINIACS si sarebbe dovuto chiamare CLASH TOURNAMENT. Avrebbe dovuto ospitare una serie di tornei di gioco organizzato dei principali sistemi Games Workshop. Assieme a Graziano Pimpolari, compagno di questa incredibile avventura, ci siamo resi conto che portare a terra un formato così focalizzato sul gioco competitivo e così verticale sulla Games Workshop non avrebbe reso giustizia a questa opportunità.

Da qui è nata l’idea, aiutata anche da altri collaboratori che si sono uniti quali Mattia Coen, di trasformare il CLASH TOURNAMENT in un evento multi-brand, che mostrasse il mondo dell’hobby a 360° con aree tematiche per tutti quanti gli appassionati di settore. Grazie a questa svolta, è stato possibile creando la prima vera fiera italiana dedicata esclusivamente al mondo delle miniature. Alla domanda che cosa ci poniamo di raggiungere? Possiamo rispondere senza esitazione alcuna, che il MINIACS inaugura nel 2021 la sua prima edizione e nasce per condividere la passione per il mondo dei BOARDGAME e WARGAME, lasciando spazio alla COMMUNITY e al GIOCO e facendo della MINIATURA il suo filo conduttore.

Miniacs Week: Milano, dal 1 al 5 settembre

Domanda un po’ provocatoria: ho visto che avete messo insieme un sacco di collaborazioni con marchi più che rinomati e conosciuti nel nostro settore, eppure la Miniacs Week è solo alla prima edizione. Secondo te cosa ha determinato la fiducia e la voglia di partecipare di così tanti marchi?

Siamo molto contenti ed al tempo stesso stupiti. Siamo fortemente convinti che il segreto sia nel promuovere un evento fieristico così verticale, unico nel suo genere, che fa della miniatura non solo il suo tratto distintivo ma anche la sua particolarità, differenziandosi da qualsiasi altro evento ludico di settore.

Prendiamo ad esempio The Army Painter, azienda fra le più importanti a livello internazionale per la produzione di colori e materiale per l’hobby. Quando siamo entrati in contatto con loro chiedendo di sponsorizzarci per il fu CLASH, la loro risposta fu positiva ma tiepida. Quando ritornammo da loro per presentare l’evoluzione fieristica del nostro progetto, la storia fu completamente diversa. Pur non venendo ad esporre in questa prima edizione del MINIACS WEEK, The Army Painter è stata entusiasta di aderire ad un progetto così innovativo che vuole prendere il vecchio modello fieristico trasformandolo in un festival dedicato ad appassionati e non.

Adam, media director di The Army Painter, ha subito visto il potenziale di spettacolarizzazione all’interno di questo evento ed ha deciso di investirci in maniera considerevole. Inutile dirti quanto siamo loro grati per il supporto ma soprattutto per la fiducia, che non vogliamo minimamente venire loro meno.

Il programma è davvero ricco di eventi, quali ti hanno entusiasmano di più?

Posso essere onesto? L’area demo. Sapere di avere un’area interamente dedicato al pubblico che non conosce questo meraviglioso mondo, con personale preparato pronto ad assistere, far provare e guidare negli acquisti iniziali è per me un qualcosa di eccezionale. Per anni ho cercato io in prima persona simili consigli, dovendomi accontentare di quei pochi frammenti fra forum, social e consigli dei più svariati negozianti. Oggi la nuova generazione di giocatori si troverà davanti un personale preparato ma soprattutto appassionato, pronto a guidarli in questo incredibile mondo passo dopo passo.

Miniacs Week: gli eventi, i corsi e i tornei

Come darti torto… ho visto anche che avete dedicato parecchio spazio alla pittura, con diversi corsi a diversi livelli. Cosa state organizzando nel dettaglio?

Ben 6 masterclass di pittura, che partono da livelli basilari come quelli sul “FASTPAINT” a quelli su tecniche mirate quali “INCARNATO, OSL, METALLO NON METALLO, CHIAROSCURI” e tanto altro. Pittori nazionali ed internazionali del calibro di Vincenzo Celeste (Miniatures’ Den), Eugenio Favaretto e Marco Pinamonti, Pietro Bertolotti, Fausto Palumbo e Mirko Cavalloni. La volontà nasce dal far capire come il MINIACS voglia rivolgersi a tutti gli appassionati di miniature, siano essi giocatori o hobbysti, e specialmente a questi ultimi si vuole andare ad offrire due sezioni apposite: l’area MASTER dedicata a masterclass di pittura, e l’area ARTS dedicata all’esposizione dei propri diorami, modelli e progetti hobbystici.

Il calendario è veramente ricco, e non riesco a raccontartelo in maniera così veloce. Invito tutti i curiosi a vedere il link su eventbrite accedibile tramite il nostro sito per vedere l’intera agenda.

Caspita che nomi! Invece per quanto riguarda il gioco, ci sono diversi tornei? Cosa potranno trovare i visitatori più esperti e quelli meno esperti?

Le aree di gioco in realtà non si basano solo sui tornei, ma ci saranno ben 3 differenti livelli. I tornei, nazionali ed internazionali, le aree gioco libero con tavoli oggettivamente “belli” lasciati a disposizione degli avventori ludici, ed infine l’area demo dedicata alle presentazioni dei prodotti rivolte al pubblico nuovo ed ai curiosi.

In merito ai tornei, oggetto della tua domanda, ti basti pensare che stiamo organizzando eventi dal calibro del mondiale singolo e a squadre per Age of Sigmar. L’Europeo di X-Wing Miniatures Games (abbiamo vinto a Wembley perché non replicare anche a Milano?) e Star Wars Legion. Se questo non bastasse, saranno presenti anche tanti eventi minori a carattere locale dei più svariati sistemi di gioco, proprio per garantire divertimento a qualsiasi livello.

Fantastico! Senti, dicci la verità… quando trovi ancora il tempo per dormire stando dietro ad un evento del genere?! 😁

Sai Stefano, in tutto questo sto per diventare papà, e se già ad oggi il tempo era poco, domani non esisterà affatto! Lo ammetto, mi piace complicarmi la vita…

AUGURONI GIULIO!!! Ti capisco perfettamente… ma torniamo a noi. Io spero sempre in un’edizione romana, sono un illuso?

Assolutamente no! Se da una parte è vero che il MINIACS WEEK voglia essere format fieristico resident nel milanese, dall’altra vuole introdurre un formato mobile, strizzando l’occhio al modello “LUCCA CAMPFIRE”. In questo modo vogliamo andare a lavorare su presenze mirate all’interno di poli fieristici già consolidati. Ci aspetta un grande futuro ludico in Italia, ne puoi stare certo Stefano!

L’anno prossimo mi aspetto Games Workshop tra gli sponsor…

Purtroppo è un sogno che difficilmente si realizzerà. Abbiamo collaborato in passato con Games Workshop ospitando alcuni eventi mirati in esclusiva italiana. Ma dopo averli ricontattati fra COVID e BREXIT non hanno mostrato interesse a partecipare ad eventi sul territorio europeo. Sul settore degli eventi, hanno deciso di spostare la loro attenzione su USA ed AUSTRALIA. Speriamo ci siano cambi di rotta, ma non siamo confidenti. E’ davvero un peccato che l’azienda per la quale ci impegniamo maggiormente, sia proprio la grande assente.

Conclusioni

Per saperne di più sulla Miniacs Week, visita il loro sito ufficiale. L’unico problema che ha questa fiera è che io non ci sarò (SIGH!). Purtroppo settembre e ottobre saranno mesi di fuoco per me e allontanarmi dalla famiglia mi è totalmente impossibile in quella settimana. Mi fa però enormemente piacere sapere che finalmente c’è un evento così strutturato ed organizzato unicamente dedicato alle miniature, alla pittura, al gioco e a questo hobby così come l’ho sempre vissuto. Raramente ho avuto la possibilità di condividerlo con così tante persone, almeno in adolescenza. Faccio quindi tutti i miei migliori auguri a Giulio e non vedo l’ora di vedere le tante foto e i video che gireranno in quei giorni, con una lacrimuccia sicuramente…