La manutenzione dell’aerografo è uno degli argomenti che più spaventa un neofita dall’acquisto del suo primo aerografo. La paura del troppo “sbattimento”, di doverlo pulire costantemente perché si intasa, il tempo da dedicargli, sono tra le motivazioni principali che ci frenano dal provare questo strumento. In realtà, vedremo tra poco che la manutenzione è qualcosa che richiede pochi minuti e che se si tratta e lavora con l’aerografo nel modo giusto, non c’è bisogno di farla così frequentemente.

Come pulire bene l’aerografo?

Come già detto, una pulizia a fondo, smontando l’aerografo, va fatta solo raramente e non ad ogni utilizzo. Infatti, smontare l’aerografo vuol dire esporsi al rischio che alcune piccole parti si perdano, che l’ago si pieghi e in generale c’è più possibilità di far danni che evitando di smontarlo. Per questo, è indispensabile fare una pulizia costante ad ogni utilizzo ed immediatamente dopo aver finito di usare il colore.

I colori acrilici per miniature infatti hanno la caratteristica di asciugare immediatamente. Questo vuol dire che lasciare il colore nell’aerografo senza che questo rimanga in movimento, o venga spruzzato, fa sì che si secchi e crei residui solidi all’interno dell’aerografo. Se invece immediatamente dopo aver finito il lavoro svuotiamo la coppetta, passiamo dell’acqua per far uscire tutto il colore ed usiamo un prodotto per pulire l’aerografo a fondo, il nostro strumento rimarrà pulito senza bisogno di smontarlo. Di questo, te ne avevo già parlato nella prima guida su come usare l’aerografo di qualche tempo fa.

La manutenzione dell’aerografo: questione di strumenti e prodotti

Qui nel video che trovi di seguito, avevo l’aerografo otturato da un grumo di colore secco che per errore mi era finito in coppetta. Ovviamente lo strumento si è otturato e ho dovuto smontarlo per pulirlo a fondo. Per pulire alcune parti hai per forza bisogno di strumenti appositi, come il kit di pulizia. In alternativa puoi usare un semplice ago da cucito, ma te lo sconsiglio per praticità d’uso, rischi di farti male.

Oltre al kit, hai bisogno del prodotto di pulizia. Io uso da anni quello di Vallejo e mi trovo benissimo. I prezzi ti possono sembrare alti, ma considera che il kit lo acquisti una volta e rimane tale per anni. Allo stesso modo, il prodotto di Vallejo è in boccetta da 200ml e ne basta una goccia ad ogni utilizzo. Io ne ho avuta una per più di due anni, dipende chiaramente dall’utilizzo che se ne fa dell’aerografo.

Come pulire l’aerografo con ultrasuoni?

Qualche tempo fa, avevamo visto come utilizzare un pulitore ad ultrasuoni per rimuovere il colore dalle nostre miniature. Stessa cosa si può fare anche con l’aerografo, smontandolo nelle sue parti ed inserendole nel pulitore ad ultrasuoni con una soluzione all’80% di acqua e 20% di sgrassatore.

Conclusioni

E’ evidente che non potevo spiegarti come si smonta un aerografo in questo video. Ogni modello è diverso e una guida unica non avrebbe senso. Quello che puoi imparare però, è che smontare un aerografo per fare manutenzione non è poi così difficile. Ci vogliono pochi minuti e generalmente non ci trovi grumi grossi come quelli che ho tolto io dalla duse in questo video… Fai manutenzione regolare ad ogni utilizzo e dai una pulita a fondo smontandolo solo raramente, e vedrai che ti divertirai un sacco!