Dipingere Lady Olynder può risultare complesso per chi è alle prime armi. Anche io ho avuto diverse difficoltà, soprattutto con il montaggio. Con questo tutorial spero di darti qualche dritta su come affrontare questa miniatura “bella e maledetta”.

La lore di Lady Olynder

Lady Olynder è la Sposa a Lutto, la Regina Infelice, la Dama Velata e la Mortarch del Dolore. È la manifestazione della disperazione, la sofferenza che riceve forma. In lei sono racchiusi tutto il dolore e le pene dei Reami. Il suo potere trascende la semplice tristezza, trasuda ondate devastanti di paura e desolazione.

La miniatura di Lady Olynder fluttua letteralmente sul terreno, indossa uno spettrale abito nuziale e un velo, tanto che si può vedere ben poco della sua forma effettiva, se non il contorno di un teschio. Lo strascico nuziale è rovinato e lacerato, svolazza alle sue spalle collegandola alla basetta. Rovi di rose spuntano dove cammina, avvolgendosi attorno fino al copricapo.

Nella mano destra stringe il Bastone della Mezzanotte, una staffa ornata su cui si trova una gemma lucida di sabbia funebre vetrificata. È accompagnata da 2 macabre Banshee Handmaidens, orripilanti spettri dal volto di teschio.

Lady Olynder è stata sicuramente la miniatura più difficile che abbia mai montato e dipinto, bella quanto maledetta per via delle sue parti sottili e di difficile gestione. Tutto sommato però, il risultato finale mi ha appagato di tutte le imprecazioni che ho tirato giù durante i lavori…

Dipingere Lady Olynder - Age of Sigmar

Come dipingere Lady Olynder

La scatola di Lady Olynder riprende le dimensioni classiche dei personaggi speciali di GW. All’interno trovi due sprue e le istruzioni di montaggio, sempre molto dettagliate e facili da seguire.  Come sempre, seguendo le istruzioni, rimuovi le parti e ripuliscile dai residui di stampa, facendo attenzione con il taglierino. Le parti più piccole, i sottili rovi, rendono un po’ complesso il montaggio, soprattutto per chi ha le mani grosse come le mie…

Per dipingere Lady Olynder, ho deciso di usare due primer diversi per le due parti della miniatura: nera per il corpo e bianco per il telo sul volto, per via delle due colorazioni diverse che ho deciso di utilizzare. Questo ha comportato una modifica, ovvero, quella di fissare il volto al telo separatamente dal busto e di rimuovere un piccolo “dente” all’altezza della nuca che migliorava il fissaggio. In questo modo, dopo potrò incollare la testa calandola sul collo dall’alto. Le Banshee sulla seconda sprue sono abbastanza semplici da montare, essendo realizzate in pochi pezzi.

Primer e colori di base ad aerografo

Come ti dicevo, ho dato due primer diversi iniziando da quello nero per il corpo di Lady Olynder e le due Banshee. Da queste immagini puoi notare come prima di dare il primer ho preferito correggere qualche fessura poco chiusa con della materia verde. Anche se non andrò a dipingerlo, sempre bene stendere il primer anche nelle parti interne dove non intendi dipingere a pennello, giusto per assicurarsi che in nessun punto si noti la plastica grigia della sprue.

Primer nero anche per le Banshee, che sono fissate al supporto in sughero tramite un semplice stuzzicandenti e una pallina di Patafix. Con del Khorne Red diluito, ho iniziato a colorare di rosso le vesti di Lady Olynder, partendo dal basso. Salendo, ho inclinato il getto dell’aerografo in modo che non arrivasse a coprire le parti più alte della miniatura.

Stesso identico discorso per le Banshee, volendole vestire nello stesso modo. In questo caso, ho concentrato il colore sulle loro spalle perché più esposte alla luce. Con Mephiston Red, ho dato più luminosità ai brandelli al vento e alla parte del telo tirata in alto dalla sua mano. In questa fase, fai attenzione a non coprire del tutto il lavoro precedente, ma cerca di ottenere un gradiente riducendo l’area in cui aggiungere colore.

Ancora una volta, stesso lavoro sulle due Banshee, accentuando le punte dei brandelli e le spalle. E’ arrivato il momento del volto e il telo che ho primerato di bianco. Anche qui, cerca di raggiungere le zone più interne affinché nessuna parte rimanga scoperta. Sono passato poi a Toxic Mist di The Army Painter, un azzurro desaturato che ho dato ai brandelli più esterni del telo per donargli un aspetto più spettrale.

dipingere Lady Olynder - primer e colori

Edge highlight e dettagli

Continuiamo subito con il telo dando ancora qualche colpo di luce e un po’ di Edge Highlight con Evil Sunz Scarlet di Citadel. Come sempre, cerca di individuare le pieghe del telo che risultano più esposte alla luce. Allo stesso tempo, dare una linea di colore più acceso ai bordi rendere il telo delineato e riconoscibile.

In questa fase, hai bisogno della giusta diluizione. Il colore non dev’essere troppo sottile da scivolare, nè troppo denso da risultare eccessivamente diverso dal rosso di base. Per dipingere i bordi di parti sottili come il telo, usa il dorso del pennello invece che la punta, questo ti garantirà continuità nella stesura.

Il mio obiettivo qui, era di attrarre l’attenzione di chi guarda la miniatura sulla mano di Lady Olynder. Per farlo, ho cercato di schiarire il telo sotto la sua mano, come se tirandolo la luce colpisse più luminosamente le sue pieghe.

Usare un colore diluito in questi casi è fondamentale, perché ti permette di creare dei gradienti progressivamente. Per questo torno spesso sopra le stesse zone: riducendo l’area di interesse si accentua l’intensità del colore, creando zone più luminose e zone più scure.

Dipingere le Banshee di Lady Olynder

Stesso discorso vale per le due Banshee, dove sempre con Evil Sunz Scarlet ho dato luce ai lembi più esterni delle tuniche, alle spalle e ai gomiti, più esposti anche questi alla luce. Rakarth Flesh è spesso la mia prima scelta quando si tratta di ossa, così l’ho usato come base per i teschi e le braccia delle due Banshee, ma anche per Lady Olynder stessa. Come vedrai, quello che differenzierà i 3 personaggi sarà lo shader. Quando si dipinge il colore di base su dei teschi, è bene evitare di dipingere dentro le cavità orbitali e nel naso, questo per lasciare che il nero del primer mantenga scure queste parti, lasciando che il volto rimanga visibile.

Stegadon Scale Green è un altro colore base di Citadel. Nonostante il nome, lo reputo un blue freddo e spento, ideale come base per i capelli delle nostre due simpatiche Banshee. Raggaroth Night invece è un viola che ho desaturato e amalgamato al colore precedente per rendere più morbida la transizione verso le punte dei capelli. Ho quindi usato questo colore in maniera approssimativa e senza caricare troppo il pennello. A favore del prossimo passaggio. Matt Black di The Army Painter è un semplice nero opaco. Ho sporcato quindi il Masterclass Drybrush per andare a spazzolare le punte dei capelli, realizzando così un gradiente che passa dal blu al nero, passando per una punta di viola che dona spettralità al personaggio.

Occorre però accentuare le ombre delle varie ciocche di capelli, per farlo ho dato una mano di shade, Drakenhof Nightshade di Citadel, un blue scuro e desaturato anche questo. Una volta asciutto ho ripreso il Rakarth Flesh e l’ho mescolato in parti uguali al Stegadon Scale Green per schiarire il blue senza desaturarlo. Ben diluito si è rivelato un ottima sfumatura da applicare all’attaccatura dei capelli.

A colore ancora umido, ho schiarito ancora di più il colore, aumentando la componente di Rakarth Flesh, andando a ridurre l’area di applicazione alla “cute”. Concluso così il lavoro sui capelli, ho dato una mano di shade anche al volto e alle braccia con il classico Agrax Earthshade.

Il bastone della Mezzanotte

Cursed Blade è un argento “ramato” che avevo ricevuto da The Army Painter con il set dedicato a D&D. Questo colore mi aveva così colpito che l’ho trovato ideale per le parti metalliche di Lady Olynder, senza neanche il bisogno di uno shade. Se vuoi comunque darne una mano, un color seppia ci sta benissimo.

Qui andava dipinta anche la gemma della Mezzanotte, ma non ne avevo voglia… (shame! shame! shame!) Dopodiché è finalmente arrivato il momento per me di usare per la prima volta il Death Guard Green che come ricorderai, non ho mai utilizzato per le mie miniature della Death Guard. L’ho invece trovato perfetto in questo caso, perché desaturato e spento rispetto ad un normale verde, ideale quindi per i rovi. Avrei potuto fare i rovi marroni, ma il verde è complementare al rosso creando così un ottimo contrasto. E per lo stesso motivo, ovvero la già alta presenza di rosso, ho dipinto le rose con del Naggaroth Night. Per dare profondità alle foglie, ho dato una passata di shade con Athonian Camoshade che è perfetto se applicato sul Death Guard Green.

Stesso shade per l’incarnato della nostra Lady, in modo da richiamare le colorazioni tipiche di un corpo in putrefazione, anche se dovrebbe essere un fantasma, lo so… Per dare luminosità alle foglie e alle estremità del rovo, ho aggiunto al colore base del Yriel Yellow. Come ho detto spesso e se mi segui infatti, saprai bene che schiarire un colore con del giallo rende il colore più saturo rispetto al bianco.

Con un pennello molto sottile quindi, sono andato a dare dei colpi con il colore così ottenuto a tutte le estremità del rovo, in particolare alle foglie. Con Orc Blood di The Army Painter ho dato dei colpi di luce anche alle rose.

Il velo di Lady Olynder

Non ci rimane che concentrarci sul velo e il volto di Lady Olynder. Nighthaunt Gloom è uno shade molto chiaro realizzato appositamente per questa fazione di Age Of Sigmar. Io l’avevo comprato per i fantasmi di Zombicide No rest For the Wicked, ma poi ho venduto quell’espansione senza mai dipingerli… quindi anche questo colore era ancora nuovo di pacca!

L’ho diluito un po’ per cercare di esaltare solo le pieghe più basse del volto e della parte alta del velo. Con del Matt White di The Army Painter, ho applicato dell’edge highlight al volto e a tutti i bordi dei brandelli del velo, questo ha dato contrasto in quanto il Toxic Myst risulta particolarmente azzurro e contrasta con il bianco puro.

Finito di dipingere è ora di incollare tutte le parti. Ho così terminato il lavoro aggiungendo qualche dettaglio, soprattutto alle due Banshee.

Conclusioni su come dipingere Lady Olynder

Dipingere Lady Olynder come già detto non è stato semplice, ho dovuto rinunciare a parte dei rovi per via dell’eccessiva complessità (difficile raggiungere tutte le parti mondando tutti i rovi da subito) e delle parti sottili e “fluttuanti”. Sembra davvero di dipingere un fantasma considerando che ogni lembo non fa altro che muoversi sotto le pennellate! Nonostante le difficoltà però, alla fine il risultato appaga. Sicuramente una miniatura diversa dal solito e progettata egregiamente dagli artisti di Games Workshop.