I Wolfenburg Crypt Stealers sono uno degli ultimi team presentati da Games Workshop. Si tratta di una delle squadre di Blood Bowl più variegate, composta da Flesh Golem come questo, fantasmi, zombie, spaventapasseri e lupi mannari. Sicuramente e tra le squadre più divertenti da dipingere data la varietà di modelli e poi non poteva che essere il mio team preferito, se questo progetto si chiama Miniatures of Death è proprio per la mia strana passione nel dipingere miniature di esseri non morti…
Wolfenburg Crypt Stealers: come dipingere il Flesh Golem
Dipingere il Flesh Golem dei Wolfenburg Crypt Stealers è stato per me molto istruttivo, ho provato diverse cosette con questa miniatura, tra cui l’aver dipinto un cervello, un nuovo modo di dipingere la pelle putrefatta e i graffi sugli spallacci. Questo team è stato tra i primi a presentare la nuova grafica di Blood Bowl sulla sua scatola. All’interno sono presenti le istruzioni di montaggio, i trasferibili, le basette e due sprue. Il team è composto da ben 14 miniature: 6 Zombie Linemen, 2 Ghoul Runners, 2 Wraiths, 2 Werewolves e 2 Flesh Golem uno dei quali è quello che realizzeremo in questo video.
Seguendo le istruzioni, ho montato il Golem separando le varie parti, pulendole e incollandole. Al primo utilizzo, mi sono accorto che la colla era otturata, ho quindi usato il classico metodo imparato sul web per disostruirla, ovvero, quello di bruciare i residui di colla secca nel beccuccio in metallo con un accendino. Dopo aver giocato al piccolo piromane, ho pulito e rimontato il beccuccio. La colla è tornata a funzionare esattamente come nuova.
Come sempre ti ricordo di prestare massima attenzione al montaggio perché un eccesso di colla o due parti che non combaciano perfettamente possono generare effetti molto brutti una volta montato il nostro personaggio, così come tagli eccessivi o mould line rimosse male. Con il solito primer nero ho dato un primo strato coprente sull’intera miniatura, per poi passare al Vallejo Model Air bianco per l’highlight zenitale che come presto vedrai sfrutterò molto per la pittura della pelle.
Dipingere l’incarnato zombie sfruttando il primer zenitale e i wash
Il primo colore che ho pensato di usare come base per l’incarnato è Ghostly Vapours dal set di The Army Painter che avevamo visto e provato in un video che puoi trovare qui in alto a destra. Per tutto il lavoro useremo unicamente il Da Vinci Miniature Maestro 78 che Da Vinci mi ha fatto provare in anteprima qualche tempo fa.
Il Ghostly Vapours è un colore molto chiaro che ho diluito parecchio, con l’intento di creare una velatura. Il risultato però è stato che il colore troppo diluito si è inserito nei recessi, dove invece volevo una tonalità più scura. Mi sono quindi fermato e ho deciso di dare una mano di Athonian Camoshade e ricominciare. In questo modo ho scurito notevolmente i recessi, ottenendo il giusto effetto che desideravo come base per l’incaranto. Con tutta onestà, dipingo miniature su base bianca utilizzando solo gli shader già da prima che Games Workshop presentasse la serie di colori Contrast. Per questo motivo fino ad oggi non ne ho mai sentito il bisogno, tu li hai provati? Mi sai dire la differenza? Se ti va, parlamene nei commenti.
Sfruttando il colore già in wet palette, ho virato un po’ la tonalità mescolandolo con l’Athonian Camoshade proprio per avvicinare i due colori. Ho ottenuto così un colore molto sottile utile per realizzare le velature alla muscolatura. Procedendo per strati sottili quindi ho lumeggiato la muscolatura nei tratti dove questa è più esposta alla luce. In questa fase devo riconoscere che il pennello Miniature Maestro di Da Vinci si è comportato egregiamente. Nonostante il colore fosse molto diluito, ho potuto stenderlo esattamente dove volevo. Le setole lo trattengono benissimo permettendomi di lavorare come se stessi utilizzando un pastello.
Ho steso così più strati sottili, andando ad aggiungere sempre più colore e meno shader, aumentando il contrasto tra le parti scure ed interne della muscolatura e quelle più esterne ed esposte. Ho dedicato largo spazio in questo video alla pittura dell’incarnato del nostro amico Golem perché la trovo una delle tecniche che può darti risultati belli da vedere e allo stesso tempo farti capire che non è difficile da realizzare, è solo questione di pazienza e di stendere tanti strati sottili progressivamente.
Ecco qui il risultato finale. Che ne pensi? Fammelo sapere nei commenti!
Dipingere l’armatura del Flesh Golem dei Wolfenburg Crypt Stealers
Passiamo all’armatura con un colore di base di The Army Painter: Dark Sky. Prima però ho pensato di passare la miniatura sull’handle di RedGrass Games con cui mi sto trovando particolarmente bene a lavorare ultimamente. I colori di The Army Painter sono sempre un po’ più sottili e vanno comunque ben shackerati prima di usarli, in questo caso saranno necessarie due mani. Stesso blu virato un po’ con il nero per i pantaloni. In questo modo non spreco dell’altro colore…
Con del Dryad Bark ho realizzato la base delle parti in legno e cuoio. Il nostro Golem infatti è tenuto insieme con varie assi di legno, occorre quindi una tonalità scura e desaturata su cui andare a lumeggiare con un marrone più caldo e acceso per dargli profondità.
Per differenziare i materiali, ho usato un marrone più caldo e acceso con cui ho dato la base alle corde. Essendo come detto caldo e acceso, è ideale anche per lumeggiare le parti in legno. Per l’unico scarpone del Golem, ho usato un nero molto diluito, quasi un wash, in modo da sfruttare l’highlight zenitale realizzato con l’aerografo. Dato che di marroni non ne mancano sulla wet palette, ho dato una colorata anche ai lacci.
Come dipingere un effetto “cervello”
Pixie Pink è un colore di The Army Painter che ho deciso di usare come base per il cervello del nostro Flesh Golem dei Wolfenburg Crypt Stealers. Al contrario del blue, è risultato molto coprente. Spesso mi capita che colori della stessa marca, siano essi Vallejo, The Army Painter o Citadel, hanno consistenza e resa diverse. Cerco sempre di virare un po’ le tonalità ed evitare di realizzare un oggetto usando solo lo stesso colore, che sia lumeggiando o usando due colori diversi per la base. Questo è il caso di Scar Tissue, usato per virare un po’ la base di colore realizzata sul cervello.
E se ti ho appena ricordato i Red Hot Chilli Peppers, sappi che sei mio amico, oltre che un vecchio…
Con il pennello quindi sono andato a “toccare” leggermente le parti più esposte. Sia i pantaloni che l’armatura del nostro amico Golem avevano bisogno di qualche dettaglio verde. Come base ho usato il Black Green, un Vallejo Model Color che abbiamo già visto diverse volte nei miei video. Stesso colore di base anche per i tubi e l’ampolla collegata al cervello.
Lava Orange è invece la base che ho deciso di usare per la… “conchiglia” a forma di lapide che il nostro Golem indossa. Anche in questo caso, è stato necessario dare due mani. Mescolando una punta di marrone a del bianco che avevo in wet palette, ho ottenuto un beige con cui ho colorato una ad una tutte le cuciture che tengono insieme le parti del Flesh Golem.
Qui ci vuole un po’ di pazienza ed una buona punta di pennello…
Come ti ho più volte raccontato, adoro i metallizzati di The Army Painter, ne hanno tantissime tonalità e sono molto versateli. La mia scelta di base per parti in ferro e argento è sempre Gun Metal per via della sua tonalità scura che permette poi diverse lumeggiature. Ho così realizzato i vari bulloni e speroni, ma anche il tirapugni e la punta rinforzata dello scarpone. Mescolando insieme del Nuln Oil e del Drakenhof Nightshade, ho ottenuto uno shader scuro dai riflessi blu, con cui ho lavato l’intera armatura e i pantaloni. Questo lavaggio ha permesso anche di armonizzare il colore di base che come ti dicevo non era molto coprente e nonostante le due mani, ha lasciato comunque degli aloni dove il colore è rimasto più sottile. Inoltre, tutto questo come sempre ha generato delle belle ombre nei recessi e in prossimità degli speroni.
Se mi segui da un po’, ti sarai reso conto che difficilmente mentre dipingo riesco a finire una parte e poi passare all’altra. Anche perché non mi va di aspettare che asciughi per continuare, così con Carroburg Crimson sono tornato sul cervello per una bella lavata di magenta scuro… Agrax Earthshade è un classico e praticamente non manca su nessuna delle mie miniature. Con lui ho lavato le parti in legno, cuoio, le corde ed i punti di sutura. Una volta asciugato lo shader, torniamo sull’armatura con del blue di Vallejo, decisamente più saturo e chiaro.
Per omogenizzare il lavoro, ho comunque preferito mescolare il colore a quello di base. Sono andato poi a realizzare degli edge highlight non troppo parcati. Usando lo stesso colore, ho evidenziato le pieghe dei pantaloni. Phonix Flame è il giusto giallo per dare un po’ di luminosità al paracolpi a forma di lapide… non fare battute stupide eh…
Per dare un effetto fluorescente al liquido verde nel tubo e l’ampolla sulla testa, ho usato una miscela di Poisonous Cloud e Snake Scales, due colori fluorescenti e accesi che, usati in diversi strati hanno permesso a questi due elementi di risaltare. Anche in questo caso, come fatto per l’armatura ad esempio, ho iniziato lumeggiando mescolando una buona parte del colore di base. E visto che c’ero ho usato la stessa tonalità per gli elementi verdi dei pantaloni e dell’armatura. Ho poi continuato ad aggiungere del Poisonous Cloud, più giallo.
Shining Silver è un altro argento di The Army Painter che ho usato per lumeggiare le parti in metallo precedentemente realizzate. Mentre dipingenvo, ho pensato di usarlo anche per realizzare dei graffi sulla verniciatura dell’armatura. Se decidessi di realizzare qualcosa del genere, fai molta attenzione, in alcune parti il tratto mi è risultato troppo spesso e non sono poi così soddisfatto. Durante uno dei passaggi precedenti, ho dato un tocco di bianco agli occhi, anche se non l’abbiamo visto. Con il glaze di Citadel Bloodletter, ho messo dato una lavata agli occhi infuocandoli.
Per concludere il lavoro sul Flesh Golem dei Wolfenburg Crypt Stealers, un piccolo tocco di Blood For The Blood God, il colore tecnico di Citadel per l’effetto sangue, diluito con del Gloss Varnish, di The Army Painter in questo caso. Ho così ottenuto un effetto sangue più diluito e meno coprente, ma comunque lucido, da usare sul solito cervello.
