Poco spazio per Dipingere? Sei spesso in viaggio? Frontier Wargaming Paint Case 2.0 è la soluzione per te! Con l’occasione della partecipazione a Lucca Comics & Games 2023 ci siamo messi in contatto con Frontier Wargaming per individuare la soluzione ideale a poter portare tutta la nostra attrezzatura in fiera.

Frontier Wargaming Paint Case: la descrizione

Una postazione mobile è qualcosa che volevamo procurarci da molto tempo, per gli eventi fuori sede e per quando siamo in viaggio per lavoro, cosa che accade spesso. Dato che abbiamo una vasta collezione di colori, pennelli, strumenti e tutti gli altri accessori, pensavamo:

“Non riusciremo mai a mettere tutto quello che ci serve in una soluzione di trasporto unica e pratica per poter dipingere in mobilità.”

Ma come vedremo insieme… ci sbagliavamo!

La Paint Case 2.0 misura 46 x 31 centimetri e ha una profondità di 11 cm e mezzo. Se come noi ha una percezione delle lunghezze metriche da pescatore della domenica al bar con gli amici, fondamentalmente la valigetta non è né troppo grande, né troppo piccola e ci sta un sacco di roba. Le dimensioni sono paragonabili ad una borsa tracolla per pc portatili – con qualche cm in più di spessore.

La dotazione di base include quattro cassetti per i colori in boccette contagocce tipo The Army Painter, due scatole degli attrezzi dotate di divisori modulari, due set di cinque supporti per le miniature, ciascuno removibile e dotato di impugnatura.

Per la nostra Paint Case 2.0 abbiamo poi chiesto di poter provare il vassoio porta miniature magnetico e il portacolori in tubetto. La valigetta è inoltre dotata di una tracolla da spalla regolabile di alta qualità, comoda da utilizzare ed agganciabile con robusti moschettoni in plastica.

Frontier Wargaming Paint Case 2.0

Paint case di Frontier Wargaming: caratteristiche ed accessori

Uno dei pregi principali della Paint Case è il materiale con cui è realizzata: legno compensato multistrato verniciato con mordente scuro. Rispetto ad altre soluzioni di trasporto simili, il compensato è molto più leggero dei classici pannelli di fibre a media densità (o MDF) e ben più resistente della balsa con cui sono realizzate alcune postazioni di pittura che trovate su noti store online orientali. La scelta del compensato è nostro parere molto indicata: le vostre spalle e la sicurezza dei vostri strumenti ne gioveranno.
Per fare un discorso più terra terra (ndPiffo: nella vita vera faccio l’architetto e non il falegname, di legno ne so un pochino ma non sono certo un esperto): la valigetta si presenta benissimo e una volta che l’avrete in mano capirete che vale assolutamente i soldi spesi.

I supporti per le miniature sono a mio parere un argomento molto interessante. Infatti, sono convinto che avere una presa sicura sulle miniature sia davvero importante per dipingere meglio. Questi supporti con un po’ di patafix o nastro biadesivo fanno degnamente il loro lavoro. Sono pratici e relativamente compatti oltre che leggeri. I vassoi con le miniature si inseriscono saldamente nella valigetta dopo ogni sessione. Ma io vi sento, arguti critici dell’internet che bofonchiate:

“Oh, è solo un pezzo di legno con un coso appiccicoso sopra”

Eh si, esatto: è proprio un pezzo d legno! Ma quello che dobbiamo tenere a mente è che la Paint Case 2.0 è progettata per la modularità assoluta dei suoi componenti e sull’avere una soluzione di trasporto unica. Nella loro semplicità, i supporti per la pittura offrono una presa davvero buona sui modelli e una relativa compattezza, oltre che essere pensati per essere inseriti a misura nella Paint Case.

Gli accessori della Paint Case 2.0

Per quanto riguarda gli accessori aggiuntivi che ci hanno inviato, è doveroso parlare della lampada con braccetti da agganciare in cima alla postazione di pittura. La luce prodotta dalla doppia barra led è molto buona.

Inizialmente avevamo alcune riserve perché montarla è un po’ laborioso, ma una volta presa la mano sarà questione di una manciata di secondi. La luce è impostata su 4.000 kelvin, il che potrebbe non dire molto ad alcune persone, ma fondamentalmente nello spettro della luce sta tra le lampade a tungsteno e la luce del giorno, leggermente più verso quest’ultima.

Di solito registriamo in studio sotto due grandi lampade, fondamentali per restituire i colori effettivi delle pennellate e non affaticare gli occhi oltre che per per creare una luce uniforme e diffusa sulla miniatura. Dipingendo valori luminosi, ombre e luminosità in aggiunta a molte sfumature di colore diverse, vorrete una riproduzione fedele della luce naturale (cioè la luce del sole durante il giorno) intorno ai 5.000 kelvin.

 Le luci sono un optional, ma ne vale la pena!

Usando la valigetta in situazioni in cui non abbiamo le luci del set per registrare o in una stanza senza lampade da scrivania, abbiamo notato che è un buon compromesso tra luminosità, diffusione della luce e restituzione dei colori al punto che difficilmente i vostri occhi saranno messi alla prova dalla lampada. Inoltre, avrete la possibilità di sfruttare diversi punti di aggancio per l’installazione delle luci, in modo da poter personalizzare la configurazione in base alle vostre esigenze.
A me piace usare un’illuminazione diffusa verticale, perciò ho posizionato le barre led negli ultimi due slot delle staffe di montaggio.

Cosa può contenere la Paint Case 2.0?

Finora abbiamo dato un’occhiata alla valigetta e ne abbiamo descritto le caratteristiche salienti. Il test finale che dobbiamo fare è portarla da qualche parte per vedere se possiamo dipingere negli ambienti più ostili.

Abbiamo testato a fondo la paint case a Lucca Comics & Games 2023 per partecipare alla Miniatures Island. Vediamo quanto materiale siamo riusciti a portare con noi e come abbiamo potuto gestire una sessione di pittura “in remoto” di ben cinque giorni usando solo la Paint Case 2.0.

L’obiettivo è dimostrare che potevamo allestire una postazione di pittura funzionale usando la valigetta praticamente ovunque. Cosa abbiamo portato?

  • L’intero set Speedpaint 2.0 di The Army Painter, oltre 100 boccette
  • alcuni colori per miniature tradizionali sia in boccetta che in tubetto
  • un set di pennelli Borciani & Bonazzi + portapennelli
  • i pennelli drybrush di The Army Painter
  • tavolozza in carta, tavolozza compatta in plastica, bicchiere richiudibile, un pezzo de “La Pietra” Borciani e Bonazzi
  • Lampade per dipingere Frontier Wargaming, alimentazione, sapone per pennelli, 10 miniature e relative 10 painting handle
  • varie ed eventuali come caricabatterie del telefono, cavetti, uno straccetto per asciugare i pennelli

 

Così detta può sembrare una dotazione “normale” per dipingere miniature nella comodità di casa vostra: vedendo le immagini a schermo concorderete che la Paint case di Frontier Wargaming può contenere veramente un sacco di materiale da portare in viaggio!

Con questa configurazione abbiamo tutto sottomano per preparare e dipingere i modelli.
Una volta arrivati a Lucca Comics & Games la mattina dopo siamo andati in postazione e abbiamo sistemato tutto. Se volete sapere come è andata la nostra esperienza alla Miniature Island – non perdete l’occasione di iscrivervi al canale youtube e vedere il video report dell’evento!

Dopo Lucca abbiamo continuato ad utilizzare la Paint Case per diverse settimane. Cosa ne pensiamo in sostanza?

Tornando al punto iniziale, l’unico motivo per cui non abbiamo acquistato questa valigetta appena è stata messa sul mercato era perché credevamo che non avremmo potuto metterci dentro tutto quello che pensavamo ci sarebbe servito.

Con il senno di poi, se tornassimo indietro nel tempo la nostra opinione sarebbe: CORRI A COMPRARLA.
È un ottimo accessorio. Fino ad ora, abbiamo dipinto in camere d’albergo, uffici, a casa dei nostri genitori, garage, tavoli del parco, sulle nostre ginocchia a casa… ci manca solo dipingere sul divano!

 necessaLa Paint Case 2.0 e i suoi accessori sono realizzati con tutto materiale di qualità ed è davvero una soluzione pratica per chi dispone di spazio limitato per l’hobby a casa o chi non ha una postazione permanente per dipingere miniature e ogni volta deve liberare il tavolo

È molto utile anche per le persone che si spostano molto – ad esempio in auto – ed hanno la possibilità di portare con sé la valigetta.

Tenete a mente che non si tratta semplicemente di una “valigetta portacolori”, ma di una vera e propria stazione di pittura mobile. Questa soluzione non serve solo a spostare i materiali hobby, ma piuttosto a offrire una postazione di pittura “spostabile” che può essere rapidamente allestita ed organizzata.

La luce integrata con alimentazione USB è pratica e potente, ma la presenza di numerosi cavi può risultare ingombrante. Un’alternativa efficace è l’uso di un powerbank, che riduce il numero dei cavi e rende l’esperienza più efficiente.
Vi consigliamo l’uso di feltrini o piedini sotto la valigetta e di valutare l’aggiunta di rinforzi in gomma agli angoli per migliorarne la stabilità e proteggerla da eventuali urti mentre fate rally in campagna.

Anziché essere ideale solo per il trasporto, data la sua portabilità e il peso non proprio trascurabile a pieno carico, è perfetta per chi non ha una postazione fissa e deve mettere a posto tutto dopo ogni sessione. Inoltre, è ideale per chi prevede lunghi soggiorni lontano dalla propria postazione principale.

Conclusioni

La Paint Case 2.0 è estremamente versatile, ma se il vostro obiettivo è spostarvi frequentemente, è consigliabile selezionare con attenzione i materialida portare e evitare di sovraccaricarla – nella nostra configurazione per Lucca Comics & Games (quindi a pienissimo carico!) la Paint Case 2.0 ha raggiunto 7,5kg.

A tal proposito, se avete in programma una trasferta lunga potrebbe essere utile considerare la possibilità di includere nel vostro ordine un vassoio per miniature al posto di alcuni colori. A Lucca Comics, nonostante abbia dipinto per cinque giorni di fila non ho usato tutti gli oltre cento colori che avevo con me!

Se programmate di stare a lungo lontano dalla vostra postazione principale, una soluzione per risparmiare spazio e portare più attrezzi o miniature potrebbe essere quella di portare un solo painting handle con top intercambiabili e due vassoi magnetici per le miniature, ottimizzando lo spazio disponibile con questi ultimi.

La parte della Paint Case 2.0 che potrebbe essere migliorata è la progettazione delle scatole porta-attrezzi. Sono utili ma i divisori forniti di serie potrebbere essere migliorati, un po’ di spazio dentro le scatole è sprecato. Sarebbe interessante valutare lo sviluppo di una serie di “cestini” anziché dei cassetti orizzontali, in modo da sfruttare al meglio lo spazio disponibile in verticale.

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