Qualche giorno fa, Facebook mi ha proposto la pubblicità di Domestika, un sito di corsi online a pagamento. Il corso promosso, maledetto algoritmo, era su come iniziare a dipingere miniature. Istruttore del corso: Mr Angel Giraldez. Per chi non conoscesse Angel, è praticamente una star del web. Ha scritto sull’argomento libri, da qualche anno è sul tubo con un suo canale ed ha lavorato con grandissimi marchi quali la stessa Games Workshop e CMON. Il suo stile è abbastanza riconoscibile: niente true metallic metal, luci ed ombre molto vivide e colori luminosi.

Per con l’attuale offerta che porta molti corsi a 9,99€  mi è sembrato un’affare, considerando il prezzo iniziale di 59,99€. Ho seguito il suo corso e in questo articolo voglio raccontarti la mia esperienza e le mie impressioni.

Cos’è Domestika?

Domestika è una community creativa dove tantissimi esperti condividono le proprie conoscenze e trasmettono le proprie abilità attraverso corsi online prodotti in maniera professionale. Tutto è cominciato con un piccolo forum online, che ben presto è diventato una piattaforma per professionisti creativi, pensata per promuovere la collaborazione e l’apprendimento reciproco.

Ispirata dalla sua dinamica community di professionisti, Domestika ha iniziato a produrre corsi online rivolti a chiunque voglia esplorare il proprio potenziale creativo, imparare nuove abilità ed entrare in contatto con creativi di tutto il mondo con gli stessi interessi.

Domestika seleziona con cura i propri insegnanti e produce tutti i corsi internamente, per assicurarti un’esperienza di apprendimento online di alta qualità. Attualmente, la community online ospita milioni di persone unite dalla stessa passione: imparare nuove competenze e sviluppare la propria creatività.

Il sito di Domestika

Ho trovato il sito web di Domestika particolarmente ben realizzato, così come l’app per dispositivi mobile. Tutto funziona alla perfezione, il player è semplice ed intuitivo, così come l’organizzazione del corso e il passaggio tra una lezione e la successiva. Nulla da ridire a riguardo.

Com’è organizzato il corso online di Angel Giraldez

Il corso online di Angel Giraldez si sviluppa in 4 unità così divise:

  1. Introduzione
  2. Fondamenti di base
  3. Dipingere una figura
  4. Ancora un passo

Le prime due unità introducono l’istruttore, gli strumenti utilizzati durante il corso, le tecniche di base e concetti di teoria del colore. Dopodiché Angel passa alla pittura di un soggetto preso come modello durante tutto il corso. Si tratta di un barbaro a torso nudo, ma con spallaccio e fasce in cuoio, armato di spada e scudo.

Una cosa che mi è piaciuta è che Angel dipinge in ogni video una parte della miniatura partendo da una nuova. Questo vuol dire che per spiegare le tecniche usate per l’incarnato, per la pittura dei metalli, per il cuoio e così via, usa ogni volta una copia dello stesso soggetto ma partendo dal solo primer nero. Così facendo, chi guarda può capire subito qual è l’unica parte su cui Angel sta lavorando, senza essere distratto da qualcosa realizzato in precedenza.

Ho trovato molto interessante vedere come Angel gestisce il colore, come carica e scarica il pennello e come sfrutta le peculiarità del colore acrilico (ovvero, facile asciugatura perché a base d’acqua e trasparenza dovuta alla diluizione in acqua) per creare strati sottili che generano trasparenze e sfumature.

Alcuni appunti sulla traduzione

La qualità dei video, delle riprese, delle luci e del montaggio è altissima. Nessun dubbio a riguardo. Il corso però rimane monolingua, ovvero spagnolo in questo caso, ma con sottotitoli. E qui qualcosa si può migliorare nelle traduzioni: almeno per l’italiano alcuni termini sono un po’ confusi, ad esempio viene tradotto con “sfocatura” quello che dovrebbe essere una “sfumatura”, o più tecnicamente “gradiente”, oppure “spazzola” invece di pennello, “verniciato” invece di “dipinto” e “smalti” quando si parla di “lavature”. Quest’ultimo caso l’ho trovato particolarmente forviante in quanto la pittura con smalti è tutt’altra tecnica. Chi è un po’ addentrato, si accorgerà subito dell’errore di traduzione, per chi è davvero all’inizio e non sa nulla di questi argomenti potrebbe rimanere confuso. Esiste comunque la possibilità di segnalare i problemi della traduzione, cosa che ho opportunamente fatto. Il problema con la traduzione l’ho riscontrato anche con i nomi di alcuni marchi nei testi annessi ad ogni lezioni, come Gamer Grass diventata “Erba dei giocatori”… ogni battuta a riguardo è superflua!

Se proprio volessi fare un appunto al corso invece, direi che forse manca nella prefazione un chiarimento sul tipo di colori utilizzati, ovvero acrilici a base acquosa, in cosa consistono e quali sono le loro caratteristiche rispetto agli smalti o ai colori ad olio, ad esempio.

Struttura del corso

C’è poi una cosa che non mi è chiara: perché introdurre concetti di teoria del colore basilari se poi questa caratteristica del colore non viene mai usata nel corso? Mi spiego: nelle prime lezioni Angel spiega cosa sono i colori primari, cosa sono i secondari e il concetto di complementarità. Poi però decide di dipingere il modello usato come esempio durante l’intero corso con colori dalle tonalità già pronte e non tramite una composizione del colore ottenuta su wet palette. Un po’ un controsenso non trovi? Anche perché afferma che mescolando i colori si può ottenere qualunque tonalità… quindi perché poi usarne di pronti all’uso per un modello che non li richiede? Ma soprattutto, come li ha scelti? E perché? Sicuramente sulla base della sua esperienza, cosa che non possiede chiunque approccia questo hobby per la prima volta.

Consigli e conclusioni su corso online di Angel Giraldez

Prima di tutto le mie conclusioni su Domestika, che si è rivelata un’ottima piattaforma. Efficiente, dai contenuti di qualità e favolosa dal punto di vista della navigabilità. Se c’è una cosa da non fare se si acquista questo corso, è guardarlo sullo smartphone. Segui le lezioni su un grande schermo, meglio se TV o monitor per PC oltre i 23 pollici. I dettagli spesso sono piccoli e le riprese si concentrano su oggetti molto minuti, conviene avere un display di larghe dimensioni per apprezzarne tutti i dettagli, sfruttando anche la qualità alta dei video, che raggiunge i 4k.

Tutto sommato un buon corso, soprattutto se si apprezza lo stile di Giraldez. La qualità è alta, ma la concorrenza gratuita sul web è tanta, lo stesso Giraldez ha un suo ottimo canale YouTube. Per tanto il prezzo originario di 59,99€ per poche ore di lezione l’ho ritenuto eccessivo, ma gli attuali 9,99€ della promozione in corso sono più che meritati. Non è un caso se recentemente Giraldez ha festeggiato i 10.000 corsi venduti sulla piattaforma.